martedì 12 aprile 2011

Garnier Bio Active:i grandi brand strizzano l'occhio al Bio




Da quando sul web si è diffusa la ….. moda? La mania? …. La consapevolezza? Della biocosmesi, ai brand, grandi e piccoli, di nuova e vecchia generazione, non è rimasta altra scelta che adeguarsi.
Di sicuro sono state avvantaggiate le case cosmetiche che già producevano prodotti bio e che, da un annetto a questa parte, hanno giocato un ruolo fondamentale, da  centroavanti, sul mercato della cosmesi.
Agli altri non è restato che adeguarsi al cambio di rotta, determinato dai consumatori, e prendere coscienza degli avvenuti cambiamenti.
Una su tutte la Garnier, che ci ha piacevolmente sorpreso con la sua linea, per capelli, (shampoo, balsamo e maschera) agli oli essenziali, estratti naturale e senza parabeni; pur conservando qualche leggera traccia di conservante, i prodotti sono decisamente stati alleggeriti di parecchie sostanze chimiche e sintetiche, risultato? Ottimi prodotti (che ho avuto il  piacere di utilizzare e continuo a farlo con grande soddisfazione, nonostante la mia curiosità e il mio scetticismo iniziale), giusto prezzo, capelli ok!
Ultimamente, sempre la Garnier, è uscita sul mercato con una linea completa per il viso, chiamata  Bio Active; la gamma presenta: latte detergente, struccante occhi, due creme viso, una idratante e l’altra protettiva e una crema antirughe. Io, per il momento, sto utilizzando il latte, lo struccante occhi e la crema antirughe e devo dire con grande piacere: il latte detergente (pagato 5.95€ per 200ml) è fresco, all’Aloe Vera, senza parabeni e profumo, l’iscrizione dice “adatto a tutti i tipi di pelle, anche sensibili”, io mi ci trovo davvero bene, strucca rapidamente, non lascia residui, non mi ritrovo la pelle in fiamme; né applico una piccola quantità sulle dita e la massaggio sul viso, poi passo il dischetto. Sul flacone è indicato anche l’utilizzo per gli occhi ma io ho preferito comprare lo struccante specifico (pagato 3.99€ 150ml), sempre all’Aloe, senza parabeni e profumo. Lo trovo molto delicato, leggero, non brucia gli occhi; io lo utilizzo oltre che con il dischetto anche con il bastoncino di cotone, per eliminare i residui, risultato? Occhi perfettamente struccati, senza rossori o bruciori.

In ultimo la crema rassodante anti-rughe (pagata 7.95€ per 50ml): alla Criste Marine, anch’essa senza parabeni ma con una leggera profumazione di origine naturale. La utilizzo esclusivamente la sera e devo dire che al mattino la pelle risulta più luminosa, per niente grassa e molto più compatta.

Tutti i prodotti di questa linea sono certificati EcoCert; gli ingredienti sono al 20,1% prodotti da agricoltura biologica, il restante è di origine naturale.

Che dire? Non male, da parte della Garnier, questo passo avanti magari, così procedendo, molti colossi della cosmesi potrebbero seguire il buon esempio e chissà procedere nella direzione giusta verso la sospensione dei test sugli animali (così eviteremo di affannarci a far approvare leggi che aboliscano queste assurde ed inutili pratiche di tortura), potrebbe essere un inizio per poi approdare anche ad una giusta causa.
Alcuni hanno già commentato che non compreranno questi prodotti, solo perché stanno cominciando adesso a cambiare rotta, ma che continueranno ad appoggiare le case cosmetiche che hanno sempre prodotto Bio. Io non sono molto d’accordo, credo che se incominciassimo ad incoraggiare i colossi storici della cosmesi a rivolgersi, consapevolmente al Bio, potremmo ottenere grandi risultati: un ambiente più pulito, niente test sugli animali e più scelta per noi al momento dell’acquisto, in fondo una chance, per dimostrarci che si può cambiare in meglio, non si nega mai a nessuno. Alla prossima! Besosss!!!!!!!







domenica 10 aprile 2011

Vincitrice Giveaway "l'Eleganza"

Ok! La tanto attesa comunicazione della vincitrice del Giveaway sull’eleganza.
Ringrazio tutte quelle che hanno partecipato e vi do, sicuramente, appuntamento al prossimo giveaway che farò prima di ….. partorire! J così vi saluto bene, ringraziandovi di tutto il supporto che non mi avete mai fatto mancare; comunque tranquille, starete senza di me solo il tempo di riprendermi dal travaglio e poi tornerò insieme a voi ….. in “compagnia”
And the winner is …….
            ESTERELLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Bellissimi due suoi commenti, ben espressi e interessanti hanno, decisamente, catturato la mia attenzione:
1)    L’eleganza è cortesia. È rispetto per gli altri, attenzione al modo in cui ciò che diciamo, facciamo o mostriamo può essere percepito. Non un formale galateo, non un cerimoniale ipocrita, non un banale e passivo adeguarsi al convenzionale, ma un più profondo sentimento di civiltà
2)    L’eleganza è sobria – e la sobrietà è elegante. L’una e l’altra sono piacevoli, gradevoli, confortanti. Non solo più umane e funzionali, ma anche più belle. Possono essere, quando è il caso, seducenti – anche maliziose. C’è più fascino nella semplicità che in ogni sfacciata esibizione.
Complimenti! E a tutte le altre, ripeto, presto una nuova opportunità ok? Alla prossima! Besosss!!!!

¡POR FIN!  !LA TAN ESPERADA COMUNICACIÓN DE LA GANADORA DEL GIVEAAWAY SOBRE LA ELEGANCIA YA ESTÁ AQUÍ¡
En primer lugar, quisiera agradecer a todas aquellas que han pariticipado y, desde luego, os invito a participar nuevamente en el próximo “giveaway” que haré... ¡antes de dar a luz! Aprovecharé así para agradeceros todo el apoyo que he recibido de todas vosotras. De todos modos, tranquilas... estaréis sin mí sólo el tiempo justo que dedicaré para mi obligada recuperación, y en seguida volveré a estar con todas vosotras... “en compañía”.

And the winner is …….
            ESTERELLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Son realmente precioisos sus dos comentarios; ambos preciosos e interesantísmos... ¡verdaderamente no me han pasado desapercibidos! Los reproduzco a continuación:

1)    La elegancia es cortesía. Es respeto por el tro; poner atención a lo que decimos, hacemos o enseñamos que puede ser percebido por los demás. No se trata de un formal galanteo; ni de un ceremonial hipócrita; no es un vanal y pasivo modo de aceptar convencionalismos, sino un profundo y sincero sentimiento cívico (civilta).
2)    La elegancia es sobria –y la sobriedad es elegante-. Una y otra gustan, son agradables, incluso confortantes. No son solamente funcionales, sino bellísimas. Pueden ser, en ocasiones, seductoras –y por qué no picantes-. Existe mucho más seducción en la simplicidad que en cada muestra de impúdica exibición. 
¡FELICIDADES! Y a todas las demás, de nuevo les invito a participar en nuestro próximo “Giveaway”. ¡Hasta la próxima... y BESOSSS!

mercoledì 30 marzo 2011

Verso un approccio più sano e consapevole alla Bioecocosmesi:la parola "di nuovo" agli Esperti


Ormai la cara Loredana, sta diventando una sorta di angelo custode per chi, come me, da tanto cercava una guida per un equilibrato utilizzo della bioecocosmesi. Ecco, credo che la parola d'ordine sia proprio equilibrio, una corretta via di mezzo tra il chimico e il naturale, che possa aiutarci a scegliere i prodotti adatti a noi, per la cura del nostro corpo, senza il timore di "intossicarci" o essere vittime di allergie e sfoghi cutanei (come spesso è successo alla sottoscritta, per aver seguito consigli "improvvisati").
La nota che segue, qui sotto, è solo la prima parte di un discorso, abbastanza articolato, ma molto utile... oltre che rassicurante:

CUM GRANO SALIS
(ovvero, con un pizzico di acume)
Questa volta mi piacerebbe approfondire (ma nn ci riuscirò in una unica puntata), l'argomento dell'equilibrio e del buon senso.
Ora scriverò qualcosa che potrebbe sconcertare qualche animo e sembrare strano ma, garantisco, è molto logico.
Parrà strano, visto che siccome nour fa cosmesi naturale e biocertificata ma da professionista, mi sento di affermare quanto segue: è sbagliato e sarebbe gravemente gretto demonizzare in toto i cosiddetti elementi di sintesi a favore del naturale a tutti i costi.  Sia chiaro: non rinnego nulla e continuo a fare cosmesi verde in modo convinto.Coraggio, riflettiamo: che intendiamo esattamente per "naturale"? E' una parola  oramai densa di marketing e dietrologia che vuol dire tutto e nulla, spesso serve a dare un'impressione di "verde" a qualcosa che ecofriendly non è . Intendiamo allora naturale=innocuo?! Sbagliatissimo. I veleni e gli attivi più potenti sono, appunto, naturali. Mai scherzare con Madre Natura. Che dire di oppiacei, tubocurarine( sono le sostanze naturali paralizzanti da cui prese il via lo studio farmaceutico  del luminare Marini Bettolo che le isolò da frecce degli indigeni sudamericani), curaro, belladonna,digitale, stramonio, cicuta e chi più ne ha più ne metta?? Vogliamo parlare di potere allergizzante di certi estratti e di certi olii essenziali? Come tutti i doni di natura, se ben usati sono un toccasana, se nn saputi usare sono un boomerang. Sia chiaro, non devo e non voglio spaventare nessuno. Tant'è vero che le prossime novità nour conterranno degli olii essenziali  che ci doneranno referenze ipertecniche e di rara efficacia(saputi usare, ben dosati, epurati , ovviamente). Vorrei però si aprissero gli occhi. Sappiamo che gli alberi da frutto  esasperatamente "bio" e lasciati a loro stessi, sviluppano per difendersi, sostanze parimenti tossiche dei pesticidi? Ci vuole una giusta via di mezzo. E che dire dell'ultimo "discorso da bar" in cui tocca udire "no, nn mi piace, è chimico!"  Ma dai! tutto è chimica!! L'acqua più pura, l'aria, la vita, noi stessi siamo chimica. Come sempre, torniamo al discorso di discernere  col cervello. Ci sono patologie, problemi ma anche effetti estetici che non sono ottenibili con altro se non con sostanze di sintesi magari non "naturali". Che male c'è? Sono per il "sano ed eudermico" contro il "non sano". Fortunatamente dai tempi delle caverne abbiamo salvato molte vite. Credo che nelle demonizzazioni si celino due pericolosi degenerazioni: lavarsi le coscienze per passare a tutti i costi dalla parte dei cosiddetti "buoni" qualsiasi cosa succeda e trovare una breve via per poter usare il cervello il meno possibile ed il meno consapevolmente possibile. Prendiamo l'EDTA. E qui scoppia fra i ferventi naturalisti un boato. Certo, ora lo si può sostituire e, appunto, lo facciamo. Ma prima di demonizzarlo in assoluto, sappiamo che questa "brutta sostanza con i pallini rossi" è l'unica che può salvare dall'avvelenamento da metalli pesanti? Se fossimo madri, mogli e sorelle di minatori, dovremmo all'EDTA avere ancora accanto i nostri uomini.  Che dire di intere generazioni di bimbi spalmati di petrolio raffinato perchè ci siamo bevuti le peggiori e più subdole strategie di marketing? Di contro, vogliamo parlare di quanti muoiono ogni anno per aver ingerito funghi molto bio e molto naturali? PEccato che erano naturali ma del TIPO SBAGLIATO in un USO SBAGLIATO. Ecco, è qui il segreto. La fragola migliore del mondo, ha mille pregi ma se io sono allergica, sto male. Idem il latte. Ma persino il sintetico cortisone può salvare la vita.
Voto a favore di consapevolezza, rispetto per le persone, gli animali, la natura, il lavoro, lo studio, l'informazione. Voto no alla disinformazione, alla strumentalizzazione, agli slogan demagogici che nascondono interessi.
Loredana Montaperto
Che ne pensate? Dette da una esperta professionista del settore, potrebbe andare questo discorso? Fanno un pò meno paura certi termini? Possiamo, pian piano, raggiungere il giusto equilibrio nell'utilizzo dei prodotti che acquistiamo, per la cura del nostro corpo?  Alla prossima! Besossss!!!!!!!

Come sempre, vi lascio i link di riferimento per un confronto diretto con "l'esperta"

http://www.facebook.com/pages/Nour/189007884473181?ref=nf

http://www.facebook.com/profile.php?id=100001898052433
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