giovedì 24 marzo 2011

Make Up Tutorial:Victoria Francés-coll. HelenaIsRed&BlackstarZMnM

Allora! Questa volta mi sono lanciata del tutto, spinta dall'entusiasmo di Helena, sul tubo HelenaIsRed.
La proposta è partita da lei: un tutorial ispirato ad un'immagine di Victoria Francés, celebre illustratrice, Valenziana, di chiaro e squisito sapore gotico.
Per realizzare questo make up mi ci è voluta una buona oretta e mezza, però credo ne sia valsa la pena, per essere la prima volta che mi cimentavo in un'esperienza del genere, e poi mi sono divertita tanto.

Di seguito: il link del video, un pò di foto del make up, nel dettaglio, e l'elenco dei prodotti che ho utilizzato. Alla prossima! Besossss!!!!!

http://www.youtube.com/watch?v=o-h73hN9rvs









Elenco dei prodotti e dei pennelli che ho utilizzato:
palette 4 correttori Sephora : colore utilizzato il lavanda
Mineral Foundation della Minerals Will Work For You: Fair
Cipria della Minerals Will Work For You: Natural Angel Face
Pimer Potion Urban Decay
Palette 96 colori Zoeva
Ombretto Minerals Will Work For You: 030
Ombretto Mac: Blanc Type
Ombretto Kiko: 22
Palette Kiko: Limited Edition
Eye liner in gel Mac: Black Track
Mascara Collistar: minitaglia collezione Avant Gard
Fix Plus Mac

Pennelo Buffer Zoeva
Pennello da ombretto Biffoli
Pennello Mac 195
Pennello da ombretto Deliplus
Pennello fluffy Biffoli
Pennello Mac 219
Pennello Mac 210

venerdì 18 marzo 2011

Prodotti NOUR

Da quando sono incinta la mia attenzione per la cura del viso, del corpo e dei capelli rasenta, ormai, livelli maniacali. Mi sento quasi in dovere di non lasciarmi andare del tutto (visto che non avendo più il controllo sul mio corpo, almeno, cerco di intervenire lì dove mi è ancora possibile). A parte il diventare mamma, che ha la priorità su tutto, mi sono imposta di non dimenticarmi di essere donna prima di tutto.
Per questo ho cercato di prestare attenzione ai prodotti da usare durante i novi mesi (di cui solo gli ultimi due sembrano stiano durando due anni); non solo per me, ma soprattutto per la “pargola”. Il problema è stato cercare di conciliare l’esigenza dell’una con quella dell’altra, perché rinunciare a prodotti commerciali tradizionali, conditi di sostanze non proprio ottime, rifugiandosi nei rimedi naturali, non è stato proprio facile.
I prodotti naturali spesso contengono olii essenziali, la maggior parte dei quali è presente su una sorta di lista nera per quanto concerne le donne in gravidanza. Ovviamente vale sempre lo stesso discorso, che non ci sono prove certe, scientificamente parlando, che mettano tutto ciò in stretta relazione ma, come già detto nel mio video sulla skin care routine, ognuno fa le sue scelte sulla scia del pensiero “tanto per nove mesi ne posso fare benissimo a meno”.
Quindi, a parte essermi messa alla ricerca di prodotti a me “utili”, pur dovendomi accontentare o mediare su certi aspetti, alcuni di loro mi sono venuti direttamente incontro.
I prodotti in questione sono targati NOUR, di cui ultimamente sto sentendo parlare spesso e con ottime recensioni; per questo quando hanno deciso di mandarmi il pacco, contenente alcuni dei loro best seller, sono stata molto contenta.
Il pacco contiene:
·         Un cubo di sapone di Aleppo al 20%
·         Un flacone di sapone di Aleppo-Dermolatte
·         Saponetta di Aleppo aromatica (i fiori del deserto)
·         Una confezione con 3 minitaglie di: sapone intimo (50%), shampoo (30%) e bagnodoccia (10%)
·         Guanto esfoliante in Loofah
·         3 campioncini di sapone liquido di sapone di Aleppo





Insomma, il pacco contiene un bel po’ di prodotti, alcuni dei quali sono anche indicati per i bambini e questo con mio grande piacere visto che, facendomi un giretto tra gli scaffali dei prodotti per la detersione e idratazione dei neonati, sono inorridita nel constatare che la maggior parte sono a base di paraffina e petrolati.
Orsù, mi accingo a provare questi prodotti per poi scendere nel dettaglio e presentarvi una recensione completa e dettagliata. Lasciatemi precisare che dopo il mio post sul sapone di Aleppo dei Provenzali ero decisa a provarne uno diverso, con una percentuale più alta (come mi era stato consigliato), visto che la prima ha una percentuale dell’8% (e che sto utilizzando per il lavaggio dei miei pennelli), quindi avrò la possibilità di fare un confronto diretto tra i due pezzi di sapone.
Vi lascio il link del sito e della pagina facebook dove, nel frattempo, vi consiglio di entrare in contatto con Loredana Montaperto, una professionista competente e disponibilissima, una vera miniera di preziose informazioni, non solo relative a questi prodotti ma su tutto ciò che ha a che vedere con la bio cosmesi, approfittatene!
E voi? Avete già fatto la conoscenza di questi prodotti o sono nuovi anche per voi? Alla prossima!

mercoledì 16 marzo 2011

Come riciclo un acquisto sbagliato


Spesso, vittime di uno shopping compulsivo e sfrenato J, ci ritroviamo con degli acquisti un po’….. come dire?..... stonati? che, passato il primo momento di euforia, credendo di aver fatto chi sa quale scoperta, a mente lucida ci rendiamo conto che non sono un granchè. Che fare? A parte dannarci per aver sprecato soldi (e stupidità)? Parola d’ordine: RICICLIAMO!
In uno dei miei passati post, avevo parlato del sapone d’Aleppo, per la detersione del viso specificando che non mi ci ero trovata molto bene, forse causa percentuale troppo bassa, così ho pensato di “riciclare” la saponetta per la pulizia dei pennelli (se volete sapere come, leggete il post con tutte le spiegazioni) e così ho gridato: BINGO! Mi ci trovo molto bene, i pennelli sono puliti in poco tempo e soprattutto sono anche disinfettati.
Qualche mese fa la Lidl aveva riproposto la gamma della Cien Med (da non confondersi con quella sempre presente che si chiama solo Cien), e mi sono lasciata tentare, a parte dai prezzi bassi di questi prodotti, dal fatto che avevo sentito ottime recensioni: buon inci, anche se non del tutto eco bio, ottima qualità.
Beh si, diciamo che di quelli che ho preso non tutti mi hanno deluso ma, alcuni, non hanno fatto una buona riuscita. Due di questi sono il gel doccia e il balsamo, entrambi all’Aloe: il gel non mi soddisfa pienamente, anche se lo trovo buono, ma non lo sento abbastanza idratante per i miei gusti, soprattutto in questo periodo in cui le mie “esigenze epidermiche” si sono accentuate, così ho pensato di utilizzarlo come sapone per le mani, visto che quello che stavo utilizzando, sempre della stessa marca, mi era finito, invece di comprarne uno nuovo ho tolto il dispenser e l’ho montato su quello del gel doccia (in genere faccio sempre così quando ho un doccia schiuma che non mi piace) così non faccio perdere tempo al prodotto (che ritrova un suo perché) e io non devo ricomprare il sapone per le mani. Il balsamo invece non mi piace per niente: credo che i miei ricci per essere districati non si possano accontentare di prodotti così “verdi”, quindi che fare? Nonostante mi sia costato solo 2.99? Ho deciso di utilizzarlo come uno degli ingredienti per prepararmi il brush cleaner e, per il momento, va più che bene!
Poi, non riesco più ad utilizzare, con piacere, il paint pot di Mac, il Bare Study, sulla palpebra quindi, in attesa dell’estate, quando mi piaceva il finish che dava, l’ho sto utilizzando come illuminante sugli zigomi e con grandi risultati! Perché risulta un effetto shimmer bagnato davvero strepitoso!
Quindi, c’è sempre “speranza” e possibilità di riciclare un acquisto sbagliato o che non ci soddisfi, rendendolo utile ed evitare così lo spreco. In attesa di altre idee, vi auguro un buon e "azzeccato" shopping. Alla prossima! Besosss!!!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...